Monumenti a Sibari

Sibari: itinerari artistici

Il centro più importante della Piana di Sibari è Cassano Ionio, un antico borgo in cui sono chiaramente visibili le tracce stratificate dei popoli che vi si sono succeduti nei secoli.

Le dolci colline sulle quali è adagiato l'antico centro di Cassano Ionio, anticamente ospitavano templi pagani.

All'interno del  borgo sono presenti palazzi e case gentilizie di grande interesse architettonico nonché bellissime  terrazze da cui  è possibile ammirare panorami mozzafiato con vista sui monti innevati del Pollino fino alla verdeggiante Piana di Sibari bagnata dal Mar Ionio.

Monumenti da visitare sono la Cattedrale della Natività di Maria Vergine  di epoca bizantina con  modifiche avvenute dalla seconda metà del 1400 alla fine del 1700.

Il cuore nascosto della Cattedrale è la cripta eretta su due colonne con capitelli ionici dell'antica Sibari, che sorreggono la struttura a sei campate con volte a crociera.

Nella cripta è presente un crocifisso ligneo del 1400 e una caratteristica collezione di presepi, tra cui il famoso presepe artigianale semovente,  animato e multimediale che fonde in un'unica scena la natività a Cassano, Betlemme e Gerusalemme, per un inno alla pace e alla fede.

Bellissima è la  piazza S.Eusebio da Cassano dove, davanti alla Cattedrale, si trovano la fontana dei leoni, l'episcopio, il Museo, la Biblioteca e l'Archivio Diocesani, con oltre 15.000 volumi dal 1400 al 1900 ed il campanile risalente al 1608.

Il  simbolo della città è  la Torre dell'Orologio, un orologio artistico situato sulla roccia che domina la città lungo l'antico muro di cinta che da oltre duecento anni compete, con i suoi rintocchi, con l'altro orologio solare, situato sulla facciata laterale della Cattedrale.

Il borgo è caratterizzato dalla roccia carsica e calcarea, maestosa ed imponente che circonda la città con le sue grotte.

La Grotta  più caratteristica è quella di Sant' Angelo dove, goccia dopo goccia, sono state plasmate  stalagmiti e la natura mette in scena uno straordinario  gioco di luci, colori e forme.

Un luogo incontaminato, situato alle pendici del Monte Pollino e circondato da verdi colline con ulivi e querce, è  la Valle dell'Eiano.

Qui sorge il Santuario della Madonna della Catena, un monastero  che prende il nome dall'Icona posta sull'altare maggiore e raffigurante la Vergine odigitria (che deriva dal greco antico e significa colei che istruisce, che mostra la direzione : è un tipo di iconografia cristiana diffusa in particolare nell' arte bizantina e russa del periodo medioevale.

L'iconografia è costituita dalla Madonna a mezzo busto con in braccio il Bambino Gesù seduto in atto benedicente che tiene in mano una pergamena arrotolata e che la Vergine indica con la mano destra).